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Strumenti per lo sviluppo sostenibile…

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La scorsa settimana è stato adottato il Bilancio di Previsione del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena per l’anno 2013. Benchè le risorse siano sempre più ristrette, quest’anno Il Parco ha deciso di dare un impulso maggiore al rapporto con il tessuto economico cercando di dare un’impronta e una direzione alle azioni che, sinergicamente, il Parco potrà e dovrà fare col “resto” del territorio. Qui di seguito il documento che è stato presentato al “Tavolo delle attività produttive”, mentre in allegato troverete le schede Bilancio con le quali il Parco vuole finanziare le idee di sviluppo sostenibile. Il Parco ha l’aspirazione di svolgere un ruolo di “laboratorio” nel quale sperimentare idee innovative di sviluppo basate sulla valorizzazione delle risorse ambientali e la ricerca del giusto equilibrio tra ecologia e economi, per poi, in un secondo momento, “contaminare” il resto del territorio che lo circonda.

Il Parco e l’Arcipelago. Il territorio del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena si accinge infatti ad affrontare, per il sesto anno consecutivo, un periodo di contrazione dell’offerta occupazionale legata ai modelli di sviluppo che fino allo scorso decennio hanno caratterizzato l’infrastruttura economica su cui si poggiava il “tessuto sociale” del territorio.

La congiuntura economica che ha determinato un aggravamento delle condizioni economiche nazionali ed internazionali e il contestuale aumento dei prezzi relativi ai collegamenti, da e per la Sardegna, hanno fatto registrare una contrazione di domanda turistica che ha colpito l’intera Regione Sardegna, proprio nei comparti dell’offerta alberghiera con una, seppur minore per l’Arcipelago, contrazione degli accessi e transito del diporto privato.La necessità di contemperare le esigenze di “conservazione e protezione” con le tematiche dello sviluppo, ha indotto l’Ente Parco a rivedere le proprie strategie operative per rilanciare il ruolo del Parco quale catalizzatore di attività e di idee innovative per valorizzare le risorse presenti e incentivare una progressiva riconversione delle attività in chiave ecologica; per perseguire tale obiettivo è necessario avviare un serrato dialogando con le realtà imprenditoriali del territorio.

Gemellaggio tra Orto Botanico di Firenze e Caprera

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Oggi sono a Firenze per incontrare il Presidente del Museo di Storia Naturale, il Professore Guido Chelazzi, e i tecnici e ricercatori del “Giardino dei semplici” (il terzo orto botanico più antico del mondo) per stringere un accordo per gemellare il giardino botanico del Parco di prossima realizzazione. Visibilità, sviluppo e creazione di opportunità anche lavorative… Queste le parole d’ordine! Ho ricevuto riscontro positivo e perciò … Avanti tutta!

Primo incontro della consulta delle attività produttive: al via il confronto sul futuro

Si è svolto nella sala riunioni di via Giulio Cesare il primo incontro per la costituzione della “Consulta delle attività produttive”, promossa dall’Ente Parco, che vede coinvolti i rappresentanti delle associazioni di categoria del territorio: l’iniziativa rappresenta un iniziale approccio tra Parco e operatori economici per provare a definire le linee d’indirizzo intorno alle quali costruire un tavolo di lavoro permanente, che consenta un confronto attivo tra le parti, in grado di determinare ricadute economiche concrete per l’Arcipelago e per tutto il territorio della Gallura. Per la prima volta si sono seduti intorno ad un tavolo, insieme al Parco associazioni di categoria diverse e, apparentemente, lontane: industriali, artigiani e agricoltori, uniti dall’intento di trovare un filo conduttore comune.

Vi racconto il Parco del futuro al servizio del territorio…

Quanto vado a “raccontarvi” non sono solo idee ma sono documenti ufficiali, tradotti in atti di programmazione dell’Ente Parco, adottati o in fase di adozione quali il Bilancio di previsione 2013 e il Piano della Performance 2013. Ovviamente, per motivi di spazio, e soprattutto perché esiste un apposito sito e albo digitale dove vengono pubblicati i documenti ufficiali del Parco, si tratta di una breve sintesi degli stessi, ed una sorta di laboratorio di idee al quale mi auguro che i cittadini possano contribuire con quale proposta soprattutto per il futuro.