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G-Orto, sabato 31 maggio un’intera giornata densa di eventi

Sabato 31 maggio, tra Caprera e il centro storico di La Maddalena, si terrà la prima edizione del G-Orto, dedicata a Garibaldi agricoltore: inserita nel circuito di “Stazzi e cussogghj”, l’iniziativa si propone di rilanciare il tema della valorizzazione delle tradizioni e delle produzioni tipiche, biologiche e di qualità, con una tavola rotonda la mattina e con una serie di eventi e manifestazioni nel pomeriggio.

Budelli, il TAR della Sardegna respinge la richiesta di sospensiva presentata Michael Harte

Il Tribunale Amministrativo della Sardegna, al termine dell’udienza di mercoledì 26 marzo, ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dagli avvocati di Michael Harte, il magnate neozelandese che nel mese di Ottobre aveva acquistato la proprietà dell’isola di Budelli.

Il ricorso al TAR da parte di Harte aveva lo scopo di invalidare gli atti amministrativi con cui l’Ente Parco aveva avviato la procedura di prelazione all’indomani della pubblicazione della Legge di stabilità per il 2014, con la quale il parlamento aveva manifestato la sua volontà di rendere patrimonio dello Stato quello è il simbolo del Parco Nazionale sin dalla sua istituzione, e la cui approvazione era giunta a conclusione di una lunga mobilitazione che aveva coinvolto centomila cittadini e molte personalità pubbliche.

Con l’ordinanza pubblicata ieri, il giudice ha invece riconosciuto la piena legittimità degli atti assunti dall’Ente Parco, che pure erano stati adottati nel pieno delle festività natalizie, con una vera e propria lotta contro il tempo per presentare tutti i documenti necessari, dando così la possibilità di proseguire nel dibattimento in corso presso il giudice fallimentare di Tempio Pausania e di vedere finalmente l’Ente divenire, nei prossimi mesi, proprietario dell’isola.

Soddisfatto il Presidente del Parco Giuseppe Bonanno, che ha voluto ringraziare l’Avvocatura dello stato di Cagliari per lo strenuo sostegno che sta fornendo all’azione dell’Ente, e l’ufficio affari generali del Parco, che sta dando un valido e prezioso contributo a tutto l’iter amministrativo. Bonanno ricorda anche la volontà del Parco, sempre sottolineata nelle settimane passate, di non sottrarsi al confronto con i privati, a tal proposito il Presidente sottolinea che «Se Mr. Harte é mosso dal desiderio di contribuire con il Parco alla tutela del patrimonio ambientale dell’isola, lo potrà ben fare senza problemi partecipando ai programmi che l’Ente ha in animo di realizzare. Ogni contributo di soggetti singoli, associazioni, fondazioni e/o enti di tutela sarà inserito proficuamente nel quadro delle attività già programmate».

Budelli: un risultato storico chiude il 2013 dell’Ente Parco

Si chiude con un risultato storico il 2013 del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena presieduto da Giuseppe Bonanno e diretto da Ciro Pignatelli. L’obiettivo raggiunto, strappato con tenacia e con un lungo lavoro di mediazione intensificatosi in particolare negli ultimi mesi dell’anno è stato la possibilità di ottenere le risorse finanziarie da parte del Governo per acquisire al patrimonio pubblico l’Isola di Budelli esercitando il diritto di prelazione a chiusura dell’asta fallimentare che lo scorso ottobre ha visto il neozelandese Michael Harte diventare proprietario dell’isola. In questi giorni gli ultimi passaggi amministrativi di una procedura che vedrà l’isola simbolo del Mediterraneo diventare un patrimonio collettivo a vantaggio dell’intera comunità maddalenina e dei suoi ospiti. Un doveroso ringraziamento va ai centomila firmatari della petizione promossa da Change.org e all’ex Ministro Alfonso Pecoraro Scanio che ha animato l’iniziativa e a Sinistra ecologia e libertà che ha presentato l’emendamento chiave insieme tutte le forze politiche che, in maniera pressoché trasversale hanno sostenuto l’iniziativa. 

Un anno di intense attività dal punto di vista scientifico, culturale e nell’ambito della tutela ambientale che ha visto impegnato l’Ente Parco nel tentativo di diversificare i settori d’intervento provando a dare risposte in linea con le finalità istitutive  anche rispetto alle drammatiche esigenze occupazionali che attraversano l’intero paese e che colpiscono duramente La Maddalena. Fondamentali, nell’ambito delle attività dell’Ente deve essere considerato anche in prospettiva di medio periodo l’allestimento e l’inaugurazione del “GaribaldiLab” – laboratorio degli oli essenziali, il completamento dei lavori all’interno del CEA – Centro di educazione ambientale del Parco a Stagnali sull’isola di Caprera e in chiave di diversificazione e destagionalizzazione dell’offerta turistica: l’organizzazione della “Settimana del Parco” e le giornate di “Operazione Thalassa” che hanno fatto da sfondo alle attività di carattere più prettamente scientifico promosse sul campo con i monitoraggi a terra e mare e le campagne per l’eradicazione degli ibridi di cinghialexmaiale sulle isole di Caprera e di La Maddalena.

Affiancata all’attività amministrativa ordinaria dell’Ente guidato a partire dal mese di Maggio dal Direttore Ciro Pignatelli le iniziative realizzate nell’ambito della progettazione europea. Fiore all’occhiello delle attività del Parco l’oramai istituito GECT- PMIBB Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio che si appresta a nominare il comitato scientifico altamente qualificato, a questo si affiancano i progetti NOSTRA Network Of STRAits (per la valorizzazione degli stretti marini presenti all’interno dell’UE), il progetto MEDUSE rivolto alla valorizzazione della conoscenza delle aree marine protette attraverso la ricerca e l’innovazione scientifica e tecnologica e a quello SHARKLIFE per la tutela dei pesci cartilaginei presenti nel Mediterraneo.

Nel corso del 2014 l’Ente Parco dovrà perseguire 4 macro-obiettivi che sono fondamentali per la realizzazione compiuta e il consolidamento dei risultati ottenuti negli anni precedenti. I 4 obiettivi riguardano la valorizzazione delle risorse umane presenti all’interno dell’Ente, il consolidamento delle strutture fisiche del Parco, l’approfondimento della conoscenza del territorio attraverso la ricerca scientifica e il processo di internazionalizzazione del Parco. Per le assunzioni annualità 2013 sono stati utilizzati fondi per due milioni di euro tra contratti a tempo indeterminato, determinato e collaborazioni su fondi a valere da trasferimenti dello stato ma sopratutto fondi derivanti da progetti comunicari, regionali e fondi straordinari su progetti nazionali. Anche per l’annualità 2014 verrà riconfermato l’impegno di 2 milione di euro per  il personale. L’anno 2013 ha visto il varo del Piano di razionalizzazione dei beni immobili e degli spazi demaniali in uso governativo al Ministero dell’Ambiente, strumento di gestione e ottimizzazione delle risorse che si è rilevato avere un impatto positivo nella razionalizzazione non solo degli spazi ma, soprattutto, delle attività dell’Ente.

Per l’anno 2014 sarà necessario implementare le attività del laboratorio “Garibaldi-Lab” con lo studio relativo all’allevamento e valorizzazione ai fini cosmetici e scientifici delle spugne mediterranee. Ai fini di implementazione e ottimizzazione degli spazi del CEA si prevede, per il prossimo anno la riorganizzazione del capannone dedicato al “laboratorio della conoscenza” con allestimento dell’area dedicata al  primo intervento sulla fauna in difficoltà e allocazione, nello stesso spazio, delle attività relative al monitoraggio ambientale. A questo proposito l’Ente Parco procederà a spostare le attività del Centro di ricerca delfini all’interno di questo nuovo spazio dedicato alla ricerca e al monitoraggio che sarà denominato Centro operativo per il Piano di Utilizzo e Monitoraggio Ambientale. L’Ente Parco proprio in queste settimane sta avviando una convenzione con l’A.I.A.B – Associazione italiana agricoltura biologica per la realizzazione, organizzazione e gestione di un “Centro esperienziale” presso il CEA.

Il  Cea – Centro di educazione ambientale del Parco sull’isola di Caprera è lo spazio fisico intono al quale si intende proseguire a caratterizzare l’attività di promozione e di educazione ambientale del Parco. Con i suoi quasi 4000 mila visitatori, concentrati in particolare durante la stagione estiva, i Musei del Parco: “Museo Geomineralogico” e “Museo del mare e delle tradizioni marinaresche” rappresentano una risorsa qualificante per il Parco e per l’offerta turistica del territorio. Particolarmente significativa è stata la stagione di animazione durante i mesi di Agosto e Settembre collegata alla manifestazione “Discover Park”: un totale di 450 ospiti hanno scelto di scoprire l’Arcipelago  attraverso i suoi percorsi naturalistici, storici, culturali e gastronomici: una sfida in crescendo che ha qualificato l’offerta turistica del territorio. Il tentativo da parte dell’Ente di provare a raccordare armonizzandole in un’unica proposta diverse risorse presenti in particolare sull’isola di Caprera: “Sentieri del gusto”, “Compendio Garibaldino”, “Memoriale Garibaldi” è risultato positivo e significativo per le prospettive future e che si ripeterà anche per la prossima stagione.

Importanti i numeri relativi alle presenze di imbarcazioni a mare autorizzate durante il 2013. Nel corso dell’anno sono stati rilasciati dall’Ente Parco 12.563 autorizzazioni, di cui 8385 i permessi elaborati direttamente dagli uffici dell’Ente, 7484 rilasciati dagli agenti di riscossione via mare – 892 all’Ufficio relazioni con il pubblico, 256 via web e 1617 tramite le strutture convenzionate. Chiaramente le presenze sono concentrate dal 1 maggio al 31 Ottobre sul totale complessivo di 12.563 autorizzazioni ben 12.501 sono relative a questi mesi; 7.766 autorizzazioni sono state emesse per imbarcazioni a motore e 4735 invece per imbarcazioni a vela.

Per l’anno 2014 si deve procedere con maggior impegno e determinazione alla verifica, controllo e monitoraggio degli impatti ambientali attraverso un’implementazione e maggior strutturazione del Piano di Utilizzo e Monitoraggio Ambientale. Piano di Utilizzo e Monitoraggio Ambientale (PUMA), avviato nel 2013 e redatto congiuntamente dall’ufficio ambiente e dall’ufficio tecnico, obiettivo dell’anno 2014 è quello di uscire dalla fase di sperimentazione per entrare in una fase di codificazione puntuale tale da renderlo strumento di gestione e supporto sistematico alle decisioni assunte dall’Ente.

Qualificante dal punto di vista della ricerca scientifica è stato il lavoro realizzato nell’ambito del POR FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, progetto cofinanziato dall’Unione Europea – La Sardegna cresce con l’Europa, “Monitoraggio dello stato di conservazione degli habitat e delle specie delle Direttive habitat e uccelli” realizzato nelle aree SIC e ZPS ricadenti all’interno del perimetro del Parco con una verifica dello stato della prateria di Posidonia oceanica, dello stato delle colonie di uccelli marini nidificanti: Marangone dal ciuffo, Berta maggiore, Berta minore, Gabbiano corso e i dati relativi al censimento di Silene velutina realizzati dal personale dell’Ufficio ambiente dell’Ente Parco. Il progetto oltre che i monitoraggio sul campo, ha visto la realizzazione della cartografia aggiornata degli habitat e delle specie animali e vegetali oltre che l’aggiornamento del sistema informativo SIRA, Sistema Informativo Ambientale Regionale nato con l’obiettivo di diffondere l’informazione ambientale sia nei diversi livelli della Pubblica Amministrazione sia per diverse categorie di soggetti privati con la creazione di un’unica gestione della banca dati di informazioni ambientali.

Approvato l’emendamento per salvare l’Isola di Budelli

È notizia di questo pomeriggio l’approvazione, in Commissione Bilancio del Senato, un emendamento alla legge di stabilità che permetterà all’Ente Parco di esercitare il diritto di prelazione per l’acquisizione al patrimonio pubblico dell’isola di Budelli da parte dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Una norma nella precedente legge di stabilità impediva tale possibilità, ma l’approvazione dell’emendamento, votato all’unanimità dalla competente commissione del Senato, apre nuovi scenari, sbloccando di fatto la situazione: la norma autorizza nel 2014 la spesa di 3 milioni di euro, di poco superiore all’offerta con la quale il banchiere neozelandese Michael Harte si era aggiudicato l’incanto nello scorso mese di ottobre. Lo Stato italiano, tramite l’Ente Parco, potrà dunque divenire proprietario dell’isola, dopo anni in cui era stata nella disponibilità di soggetti privati.

«Un particolare ringraziamento – commenta soddisfatto il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, Giuseppe Bonanno – va ai quasi 85 mila sottoscrittori della raccolta firme lanciata sulla piattaforma Change.org dalla Fondazione Univerde, con in prima linea l’ex Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecorario Scanio, che si è attivato immediatamente per questa battaglia di civiltà e di principio. Un doveroso ringraziamento, inoltre, ai due primi firmatari dell’emendamento, i Senatori Loredana De Petris e Luciano Uras, e a tutta la Commissione Bilancio del Senato, che all’unanimità, e quindi in modo assolutamente trasversale, ha raccolto le istanze e le sollecitazioni provenienti da un’opinione pubblica fortemente motivata e interessata alla risoluzione della vicenda Budelli. Se tutto andrà per il verso giusto – sottolinea Bonanno – avrò l’onere e l’onore di portare “a casa”, ossia a La Maddalena, il simbolo del Parco e, dal giorno dopo, onorare l’impegno e la volontà di tutte quelle personalità e della gente comune che su questo argomento si è stretta intorno all’Ente Parco affinché fosse possibile raggiungere questo risultato. Ora bisogna soltanto attendere con pazienza la conclusione dell’iter di approvazione della legge e, dal giorno dopo, dar seguito agli adempimenti burocratici conseguenti. Di nuovo grazie di cuore a tutti.»

Il personale del Parco a Olbia a sostegno della popolazione

Il personale del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena partecipa alle operazioni di assistenza e soccorso alle tante famiglie colpite dall’alluvione che ha interessato tutta l’isola e in particolare la città di Olbia. Tanto il lavoro da fare per provare a restituire vivibilità a una città profondamente segnata dal nubifragio che si è impetuosamente abbattuto lo scorso lunedì causando numerosi morti. I dipendenti del Parco si alterneranno in questi giorni a sostegno della Protezione civile di La Maddalena immediatamente allertata e impegnata sul campo nelle operazioni di primo soccorso.

 

«Con i dipendenti del Parco abbiamo raggiunto nel primo pomeriggio di ieri il gruppo della protezione civile di La Maddalena coordinato da Claudio Ciucci. Abbiamo aiutato gli abitanti investiti nelle loro case dall’evento alluvionale. – spiega il Direttore Ciro Pignattelli – Abbiamo osservato e registrato il disagio di queste ore, ci si muove al meglio per recuperare quel poco che resta. Gli occhi sono stanchi dei disastri e replay alluvionali: luoghi diversi, stessi fotogrammi, nuove vittime. Non siamo di fronte a catastrofi naturali. Non c’è nulla di naturale né in questi eventi né nei loro effetti. L’acqua ha memoria, noi no. – sottolinea Pignatelli –  Abbiamo deviato i suoi flussi naturali, occupati i suoi spazi senza curarcene. La natura ci chiede il conto, rivuole i suoi spazi. Ai danni causati dovuti prevalentemente all’insipienza di amministratori privi di qualunque scrupolo, si aggiungono i cambiamenti climatici. Non si può più aspettare, sono urgenti misure di mitigazione e di adattamento ambientale.Si riparano i danni piuttosto che prevenire le cause. I costi del non fare più di quelli che servirebbero per mettere in sicurezza il territorio. Occorre un green new deal per il territorio».

 

«Sono profondamente colpito – spiega il Presidente Giuseppe Bonanno – occorre una riflessione importante e una conseguente azione amministrativa efficace per fare in modo che questo lutto collettivo non rappresenti semplicemente  un dramma senza risposte. La programmazione e la corretta gestione del territorio rappresentano una sfida non più derogabile se vogliamo che l’ambiente e la natura rappresentino una risorsa e non una spada di Damocle pendente sulle nostre comunità. Purtroppo per anni abbiamo, noi ecologisti, assunto il ruolo di novelle Cassandre, oggi tutto ci porta a dire che non era allarmismo ma pragmatismo. Da ora, da subito, bisognerebbe evitare di insistere nel finanziare industrie ormai decotte e investire in prevenzione sul dissesto, agricoltura e tutela. Significa ripensare il nostro mondo, – spiega il Presidente del Parco – è  necessario dare risposte concrete e assumere l’impegno sul diritto dovere di assicurare un futuro al nostro territorio e a chi lo abita».

Gatti a Caprera: tutelare l’equilibrio ecologico

In merito alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente regionale dell’Enpa Sardegna, Emanuele Deiana relative alla presenza di gatti sull’Isola di Caprera occorre chiarire la natura della posizione assunta dall’Ente Parco rispetto ad un problema che rischia di alterare, aggravandolo, il fragile equilibrio ecologico dell’isola, già fortemente minato dalla presenza degli ibridi di cinghialexmaiale. Nessun atteggiamento ne intento persecutorio nei confronti dei felini può essere attribuito al Parco che sta cercando semplicemente di trovare e proporre agli enti competenti: Amministrazione comunale, A.s.l e Regione Sardegna una soluzione rispetto ad un problema sul quale non sono attribuite competenze specifiche all’Ente Parco come la lotta al randagismo. Non essendo riconosciuti dall’Amministrazione comunale di La Maddalena i siti di ricovero di questi animali, individuati e censiti dall’Ente Parco grazie ad una convenzione con la stessa “Enpa”, non possono essere definite così come stabilito dalla legge: “colonie feline”. Le azioni e gli investimenti promossi dal Parco, come la sterilizzazione dei gatti liberi, evidenziano la volontà di una soluzione del problema, nella consapevolezza di quanto la presenza di questi animali intervenga nell’equilibrio ecologico dell’isola e nella tutela della fauna selvatica presente. La proposta inviata all’Ispra per la realizzazione di un’area attrezzata da destinare ai felini è orientata alla tutela di questi animali, alla salvaguardia dell’equilibrio ecologico di Caprera e a un più decoroso sostegno a tante persone che trovano nella cura di questi animali una forma di partecipazione attiva alla vita della comunità.

«Sgomberiamo subito il campo da ogni sospetto – commenta il Presidente del Parco Giuseppe Bonanno –. Sono un amante dei gatti e personalmente ne ho adottato due salvandoli dalla strada. La situazione che si è venuta a creare sull’isola di Caprera non è più tollerabile. Prima di tutto non esiste nessuna colonia felina come sostiene l’Enpa. Non c’è nessun atto adottato dall’amministrazione comunale che identifichi aree destinate ai gatti. L’impegno del Parco per i felini è sotto gli occhi di tutti. Nel nostro bilancio ci sono dei fondi per comprare gli erogatori del cibo ed evitare la pratica barbara di lasciare ovunque piatti, pentole, scatolette. Non è certo così che si onora la memoria di Garibaldi e non è così che si tutela il benessere di questi animali e del contesto ecologico all’interno del quale si inseriscono – L’Ente Parco fa sapere il Presidente Bonanno ha mandato una nota all’Ispra e una al Comune -. Ci siamo resi disponibili con l’amministrazione per realizzare a nostre spese l’infrastrutturazione di un’area attrezzata per i felini. In alcuni di questi punti di alimentazione, sono 67 in tutta La Maddalena – aggiunge –, si verificano episodi di commensalità promiscua tra gatti, cinghiali, topi e gabbiani, con gravi problemi di trasmissione di parassiti. In tutto ciò non c’è alcun rispetto per gli animali. Quando si vogliono aiutare gli animali si aiutano tutti e non solo quelli che ci stanno più simpatici. A Caprera esistono endemismi messi a rischio dalla presenza di animali che per istinto cacciano tutto quello che si muove. Persi quegli esemplari ad esempio di lucertole, non le abbiamo perse solo noi come territorio ma il mondo intero perché la parola endemismo significa proprio questo, ossia che esiste solo qui. Perciò più rispetto per tutti gli animali e non solo quelli a noi più cari».

Installazioni effimere: dibattito all’ex Ilva

Promosso dall’associazione culturale “Landworks”, l’incontro dibattito “LandWorks tra Arte e Natura? catalizzatore del dibattito sulla valorizzazione paesistico-ambientale” è stata l’occasione per chiarire responsabilità e competenze di ciascuno dei soggetti coinvolti in merito alla vicenda che ha animato il dibattito in seno alla comunità maddalenina rispetto al posizionamento di “installazioni effimere” realizzate in diversi siti dell’Isola di Caprera dalla stessa associazione nel corso del workshop tenuto lo scorso mese di giugno. Scarsa la partecipazione di pubblico in sala “Ex Ilva” rispetto a un tema che ha acceso le polemiche sui principali social network e sulla stampa.

Il Presidente del Parco Nazionale di La Maddalena annuncia: “Eserciterò il diritto di prelazione”

E’ intenzione dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena esercitare il diritto di prelazione per acquistare l’Isola di Budelli: è quanto è emerso questa mattina in occasione della conferenza stampa convocata dalla Fondazione UniVerde e dall’Ente Parco di La Maddalena, in collaborazione con Change.org.
Alla conferenza stampa sono intervenuti Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde e già Ministro dell’Ambiente); Giuseppe Bonanno (Presidente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena); Salvatore Barbera (Direttore Campagne Change.org) con la partecipazione di Fulco Pratesi (Presidente Onorario WWF Italia) e Jimmy Ghione (Inviato di Striscia la Notizia e Testimonial di Obiettivo Terra 2013).

“Biennale Arte e natura”: al via il concorso “I sentieri dell’arte”

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena bandisce, nell’ambito della manifestazione “Biennale Arte e Natura”, la prima edizione del concorso “I sentieri dell’arte”. L’iniziativa, rivolta ad artisti di qualsiasi nazionalità, senza limiti di età, sesso o altra qualificazione è finalizzato alla valorizzazione di alcuni siti di pregio naturalistico del Parco Nazionale attraverso l’esposizione permanente di opere d’arte e la creazione di un piccolo percorso museale da sviluppare all’interno dei sentieri di Caprera e del Centro di educazione ambientale del Parco a Stagnali. Il concorso rientra all’interno delle iniziative legate alla Biennale “Arte e Natura”, manifestazione che si propone di esaltare il connubio tra contemplazione del “bello” che genera l’osservazione della natura e l’ispirazione artistica che da essa scaturisce. Obiettivo è quello di “raccontare” la natura, i suoi elementi e il rapporto che, nelle varie forme, la lega all’uomo, alla storia e alle tradizioni.

Isola di Budelli, incontro con la nuova proprietà

Si è svolto presso il Centro di educazione ambientale del Parco a Stagnali, a Caprera, il primo incontro tra i vertici dell’Ente Parco: il Presidente Giuseppe Bonanno e il Direttore Ciro Pignatelli con il nuovo proprietario dell’isola di Budelli, Michael Harte, il bancario neozelandese che si è aggiudicato, per la cifra di 2,94 milioni di euro, la procedura di esecuzione fallimentare avviata sull’isola in seguito al fallimento della società immobiliare che precedentemente deteneva i diritti di proprietà sui 160 ettari del paradiso ambientale unico nel Mediterraneo.