Budelli, il TAR della Sardegna respinge la richiesta di sospensiva presentata Michael Harte

Il Tribunale Amministrativo della Sardegna, al termine dell’udienza di mercoledì 26 marzo, ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dagli avvocati di Michael Harte, il magnate neozelandese che nel mese di Ottobre aveva acquistato la proprietà dell’isola di Budelli.

Il ricorso al TAR da parte di Harte aveva lo scopo di invalidare gli atti amministrativi con cui l’Ente Parco aveva avviato la procedura di prelazione all’indomani della pubblicazione della Legge di stabilità per il 2014, con la quale il parlamento aveva manifestato la sua volontà di rendere patrimonio dello Stato quello è il simbolo del Parco Nazionale sin dalla sua istituzione, e la cui approvazione era giunta a conclusione di una lunga mobilitazione che aveva coinvolto centomila cittadini e molte personalità pubbliche.

Con l’ordinanza pubblicata ieri, il giudice ha invece riconosciuto la piena legittimità degli atti assunti dall’Ente Parco, che pure erano stati adottati nel pieno delle festività natalizie, con una vera e propria lotta contro il tempo per presentare tutti i documenti necessari, dando così la possibilità di proseguire nel dibattimento in corso presso il giudice fallimentare di Tempio Pausania e di vedere finalmente l’Ente divenire, nei prossimi mesi, proprietario dell’isola.

Soddisfatto il Presidente del Parco Giuseppe Bonanno, che ha voluto ringraziare l’Avvocatura dello stato di Cagliari per lo strenuo sostegno che sta fornendo all’azione dell’Ente, e l’ufficio affari generali del Parco, che sta dando un valido e prezioso contributo a tutto l’iter amministrativo. Bonanno ricorda anche la volontà del Parco, sempre sottolineata nelle settimane passate, di non sottrarsi al confronto con i privati, a tal proposito il Presidente sottolinea che «Se Mr. Harte é mosso dal desiderio di contribuire con il Parco alla tutela del patrimonio ambientale dell’isola, lo potrà ben fare senza problemi partecipando ai programmi che l’Ente ha in animo di realizzare. Ogni contributo di soggetti singoli, associazioni, fondazioni e/o enti di tutela sarà inserito proficuamente nel quadro delle attività già programmate».

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